I droni volano più veloci delle regolamentazioni che li riguardano

Fotografi, amatori, semplici curiosi di una nuova tecnologia: si era perfino parlato di utilizzarli per le consegne di Amazon. I droni a quattro eliche sono decisamente il gadget tecnologico del momento, e sono sempre più numerosi gli acquirenti che, senza alcun tipo di esperienza – che del resto non è richiesta formalmente da nessuno – si trovano a pilotare un drone sopra i tetti delle case. Uno scenario interessante, con sviluppi potenziali assolutamente da considerare – ma allo stesso tempo, un problema di regolamentazione significativo.

Negli USA, ad esempio, l’assenza di regolamentazioni specifiche per il pilotaggio dei droni potrebbe creare situazioni inaspettate e spiacevoli. Un pilota potrebbe – spiegano gli avvocati – trovarsi denunciato per “comportamento irresponsabile” se il suo drone si schiantasse a terra in una zona popolata, o ancora per “violazione della privacy” per aver fatto riprese che includessero l’interno di una proprietà privata. Rischi dei quali sicuramente l’acquirente medio non è consapevole, e che l’assenza di qualsiasi preparazione o patentino per i piloti rende estremamente probabili. Contribuisce alla rapidissima diffusione – dalla quale dipende, in fondo, l’urgenza del problema – anche il prezzo decisamente basso dei droni stessi, i modelli più economici fra i quali, equipaggiati di videocamera, costano non più di ottanta dollari.

In parte gli utilizzatori stanno pensandoci da soli, creando gruppi che cercano di promuovere un utilizzo responsabile di questi macchinari volanti, come il NY Dron Users Group, con base a New York e 700 membri iscritti in due anni di esistenza. Ma nel frattempo accade un po’ di tutto: da droni che escono dal raggio di controllo del proprietario e vanno smarriti, a esemplari che si trovano impigliati fra i rami degli alberi di Central Park, a esemplari fatti partire dal cortile di un palazzo e schiantatisi quasi subito – con i conseguenti risarcimenti per danni in sospeso – su uno dei terrazzi del palazzo stesso. Anche per questo, le pressioni per una regolamentazione specifica e tempestiva si fanno sempre più insistenti.

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